Oct
25

Emilia escort como

By admin

Ero in giro e da lontano sentivo forti schiamazzi allora incuriosito mi sono avvicinato ed ho notato un gruppo di persone che davano una festa in casa, all’ingresso incontro un amico che era invitato, vedendomi fa imbucare anche me.
Una volta dentro comincio a conoscere gente ma una persona mi colpisce particolarmente e voglio conoscerla.
Chiedo al mio amico se la conosce e lui mi dice di si.
Ci avviciniamo e lui ci presenta:
Emilia. Lei  porge la mano e io sono già partito.
E’ bellissima ma le sue tette enormi mi ispirano sesso a non finire.
Non so come riesco ad essere sicuro che lei sia la ragazza del sogno che ho letto, so solo che è lei.
All’inizio decido di farla bere affinche parta completamente me perdo la mano e completamente ubriaco ci finisco io, e nello sprazzo di lucidità che mi rimane so di essermela giocata.
Lei ad un tratto mi dice, vieni con me Francesco che non ti vedo bene.
Mi porta in bagno e comincia a gettarmi acqua in faccia ma non ho reazioni allora lei decide di passare con mio stupore alle maniere forti.
Comincia ad accarezzarmi la patta mentre mi guarda, io pian piano mi riprendo e il suo sguardo e sempre più da maiala in calore.
In un raptus la afferro per i capelli e la bacio con violenza e lei comincia a premere sempre di più sulla patta, io nel frattempo le metto una mano sotto la minigonna che porta scanso abilmente il perizoma e ficco un dito nella figa completamente bagnata, lei comincia ad ansimare me io vado avanti mettendo prima due dita e poi tre nella sa figa.
Spingo sempre più forte e mi accorgo che lei gode da come inarca la schiena da come mugola e da come la sua lingua nella mia bocca stia arrivando allo stomaco.
Allora lei mi sbottona i jeans e lo prende in mano e parte con una fantastica sega finche non scende giù e loprende di lingua.
Comincia a leccarlo e poi di getto se lo ficca tutto in bocca, succhia come una malata, succhia,succhia,succhia, a momenti mi esce il cervello dalla cappella, allora sto quasi per venire la avverto e lei…aumenta il ritmo sempre di più finche non le vengo in bocca e lei beve tutto senza lasciare una goccia. Non sono ancora soddistatto,allora la faccio alzare in piedi la bacio ancora e questa volta le mie mani cìsono finalmente in paradiso e cioè fra i suoi tettoni, immensi, morbidi caldi, e’ fantastico.
Le strappo la maglietta e comincio a leccarle i capezzoli a succhiarli, sono in visibilio, lei anche, allora la prendo la giro di schiena le appoggio le mani sul lavandino facendola chinare a 90° e la penetro.
Ho il cazzo di fuoco e lei se ne accorge e io pure da come ansima…”si ti prego sfondami il culo, sono troia,la tua troia, più forte spingi”.

io ci metto tutta la forza che ho mala cosa che mi fa eccitare e vedere la sua faccia riflessa allo specchio con me alle sue spalle che di getto mentre sto per arrivare tolgo il cazzo dalla figa e glielo pianto nel culo, senza accorgimenti senza preavvisi.
Sono dentro di lei e comincio a spingere sempre più forte, mi calo appoggio il mio petto sulla sua schiena e comincio a afferrarle i meloni.
I capezzoli sono di pietra e anche il mio cazzo.
Sto per arrivare lei se ne accorge e mi urla “vienimi dentro ti voglio sentire tutto”, non me lo faccio ripetere due volte.

Categories : escort como

Leave a Comment